Regionali, i sindaci civici di Padova, Rovigo, Belluno: “soddisfazione per posizione Partito Democratico”

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La nota congiunta di Sergio Giordani – Sindaco di Padova Edoardo Gaffeo – Sindaco di Rovigo Jacopo Massaro – Sindaco di Belluno

Come Sindaci civici abbiamo tutta la volontà di dare un contributo al percorso che, a partire dalle prossime regionali, sarà un’opportunità importante per costruire un Veneto diverso.
Nel farlo siamo consapevoli che esistono anche molti altri sindaci e amministratori che condividono con noi questa peculiarità e speriamo possano anche loro unirsi in questo sforzo, perché il loro apporto sarà decisivo.

È urgente intraprendere un cammino per mettere al centro del dibattito i grandi temi del nostro territorio, i problemi irrisolti ma anche le tante eccellenze che in tutti i campi devono essere sempre più valorizzate e prese ad esempio.

Abbiamo raccolto con grande soddisfazione le riflessioni giunte dalla direzione regionale del Partito Democratico che dentro al valore fondamentale dell’unità hanno gettato le basi per una reale apertura verso movimenti, mondi civici e tutte quelle cose buone che si muovono dentro a tanti piani diversi della società veneta.

E’ una scelta responsabile e coraggiosa, che dimostra come il PD resti un solido e importante riferimento della compagine progressista e riformista. Ci sembra evidente come il contesto politico della nostra regione, le variegate forme con cui l’impegno politico e la passione civile si esplicano nei soggetti organizzati – così come sempre più spesso anche al di fuori di essi e in maniera del tutto spontanea – suggeriscano con forza di intraprendere una strada che anche sulla figura del candidato rompa gli schemi, costruendo così la più ampia cittadinanza per tutti coloro intendano dare una mano.

Non vogliamo in nessun modo forzare processi che sappiamo essere complicati e di cui abbiamo il più ampio rispetto, allo stesso tempo invitiamo tutti a valutare come un’opportunità e non come un “rischio” le disponibilità che sono giunte dai mondi civici, da nostro punto di vista questo è sicuramente segno di grande forza e saggezza, non certo di debolezza.

Tutti assieme possiamo far partire un significativo laboratorio politico che riteniamo possa portare molti effetti positivi prima e dopo la scadenza elettorale. Il nostro auspicio è che sia colta questa grande occasione trovando forza nelle cose che uniscono, che sono tantissime, piuttosto che esaltare quelle che dividono.

Serve anche fare prestissimo e lavorare all’unità di un grande fronte. Un protrarsi infinito di discussioni o di sfilacciamenti tattici e divisioni legate al posizionamento, sarebbero un drammatico errore che lascerebbe strascichi negativi per lungo tempo. Non ce lo possiamo permettere.