Post Regionali, Fantò (Psi): “avviare subito un processo unitario nel centrosinistra veneto”

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Luca Fantò, Psi Vicenza
Luca Fantò, Psi Vicenza

Si è riunito ieri a Vicenza l’attivo del PSI provinciale – scrive in una nota Luca Fantò Segr. Prov. PSI Vicenza – All’ordine del giorno l’analisi del voto regionale e referendario. L’incontro è iniziato con la commemorazione del Presidente Pertini, nel 124° anniversario della nascita. L’attivo dei compagni, su proposta del Segretario provinciale, ha deciso di avviare una raccolta firme per chiedere al Consiglio comunale del capoluogo berico l’intitolazione di una via al Presidente Pertini.

Il Segretario provinciale ha poi illustrato i risultati del PSI alle elezioni regionali. Il PSI ha raccolto preferenze in diverse decine di Comuni del vicentino, un risultato importante che però non può attenuare la consapevolezza di una prestazione del partito non soddisfacente e di una cocente sconfitta della lista Sbrollini.

Per ciò che riguarda il referendum i socialisti vicentini hanno preso atto del deludente risultato che ha confermato il taglio del numero dei parlamentari e quindi della rappresentanza democartica nel nostro Paese.

L’attivo, dopo un complessa discussione ha approvato il seguente OdG:

“Il PSI vicentino ringrazia la Senatrice Sbrollini per l’impegno profuso in campagna elettorale. Un impegno che avrebbe meritato maggior riconoscimento da parte di un elettorato oggi ancora troppo condizionato dagli errori politici e di comunicazione fatti in passato dal Senatore Renzi.

Il PSI vicentino auspica che all’interno dell’intero centrosinistra veneto prenda il via un percorso politico che porti a breve all’unità di intenti e azione, pur nel rispetto delle diversità dei singoli soggetti politici. Il PSI è consapevole dela necessità che tale processo (più volte e inutilmente sollecitato dai socialisti vicentini) venga promosso dal PD che, nonostante la terribile sconfitta subita, resta la prima forza politica del centrosinistra veneto. Noi socialisti siamo pronti a partecipare attivamente a tale percorso, affinché si eviti in futuro quanto accaduto in passato.”

Al termine dell’incontro, i compagni Comberlato e Toscano, hanno annunciato la prossima apertura di un presidio della Federazione Giovanile Socialista nel vicentino.