Covid in Veneto, gruppo consiliare PD: “Zaia riferisca e ci coinvolga”

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“Chiediamo che il Presidente Zaia mercoledì venga a riferire in Consiglio Regionale sulla situazione dei contagi da Covid in Veneto e sulle misure che la Regione intende intraprendere nelle prossime settimane. Nelle ultime 24 ore i positivi sono cresciuti di ulteriori 500 unità, portando il numero dei positivi totali alle soglie dei 10.000: è evidente che è necessario prepararci a mesi difficili, mettendo in campo interventi che competono direttamente alle Regioni”. Così il gruppo consiliare del Partito Democratico in una nota.

“Pensiamo a tutto il comparto della medicina di territorio, che si troverà tra poche settimane a dover fronteggiare in contemporanea l’ondata dell’influenza e un probabile aumento dei contagi da coronavirus, vista la tendenza della curva – proseguono Annamaria Bigon, Vanessa Camani, Jonatan Montanariello, Giacomo Possamai, Andrea Zanoni eFrancesca Zottis -. Ma pensiamo anche alla gestione delle strutture ospedaliere, già in crisi per la cronica carenza di
personale, e alle scelte da operare sul fronte dei Covid hospital. Così come serve portare avanti il lavoro di analisi avviato dalla Commissione d’inchiesta sulla gestione della pandemia nelle case di riposo e nelle RSA, iniziato sul finire della scorsa legislatura: non siamo più nelle prime settimane di emergenza, per evitare di ripetere errori ed inefficienze è necessario far luce su quanto è successo nel corso della prima ondata”.

“Mercoledì dovremmo discutere le linee programmatiche di questo mandato, ma è evidente che l’emergenza che stiamo vivendo impatta in maniera fortissima su qualsiasi programma di governo: discutere, ad esempio, di turismo e di cultura senza tenere conto del riflesso pesantissimo che la convivenza con il Covid avrà su questi settori rischia di essere un libro dei sogni più che una discussione concreta e di prospettiva. Infine, chiediamo che la presenza di Zaia nel Consiglio di mercoledì non sia solamente un episodio. Ci avviamo a vivere un’altra fase difficilissima per il Veneto e per i suoi cittadini: per questo pensiamo che sia necessario che il Presidente venga a riferire periodicamente in Consiglio e in Commissione sulla situazione e sulle decisioni che intenderà assumere. Le dirette Facebook sono uno strumento utile per informare ma non consentono di discutere i provvedimenti e nemmeno di porre domande a chi è stato eletto dai cittadini per rappresentarli. Davanti a momenti così difficili siamo tutti chiamati a responsabilità, maggioranza ed opposizione: per quanto ci riguarda siamo pronti ad esercitarla, ma – concludono i consiglieri di opposizione – chiediamo di essere coinvolti”.